Questo spiacevole episodio è uno dei tanti che da mesi sta mettendo alla prova il popolo campagnese, aperto e tollerante all’integrazione ma non a situazioni che stanno degenerando perché fuori controllo.
Questa denuncia vuole smuovere le Istituzioni affinché ci siano più controlli e vengano evitate rivendicazioni, insurrezioni e atti di violenza da parte di un popolo che violento non è, ma potrebbe diventarlo perché stanco delle sopraffazioni.

Il cittadino campagnese non può vivere con la costante paura di ritornare a casa e trovarla occupata abusivamente da estranei.


Il Giorno 25 del mese di luglio 2017 in località S. Vito/via Serroni il sig.re A.S., come suo solito, si recava presso una piccola abitazione di sua proprietà per controllare che tutto fosse tranquillo e per annaffiare le piante.
Arrivato davanti al cancello e sceso dalla macchina, mentre si accingeva ad aprire lo stesso, ha notato spalancarsi la porta della casa dalla quale scappando è uscito un uomo di colore.
L’anziano, impaurito, ha richiuso velocemente il cancello, si è rimesso in macchina ed è andato via, raggiungendo un’abitazione vicina. Spaventato per l’accaduto, essendo anche una persona infartuata, ha sùbito chiamato con il cellulare la moglie che, insieme alle nuore e ai carabinieri di Campagna, nell’arco di una mezz’oretta lo hanno raggiunto.

Il cittadino, nel frattempo, si trovava in compagnia dei figli. Ritornati tutti presso l’abitazione, si è potuta appurare che le persone ad occupare la casa erano state diverse e che avevano pernottato lì, in quanto i letti delle camere erano disfatti, sul tavolo in cucina vi erano diversi piatti sporchi e una pirofila piena di salsa di pomodoro; la cucina era tutta imbrattata, più di uno stipite aperto, bottiglie e bicchieri sparsi sul tavolo; la macchinetta del caffè ancora fumante e una radio accesa. A terra uno zaino pieno di arnesi vari e una spranga di ferro forse utilizzata per forzare i lucchetti e la porta di entrata.

Il giorno seguente è stata sporta regolare denuncia presso la caserma dei carabinieri di Campagna.


Commenti